Emozioni
Lui lo sa. O per lo meno, sembra saperlo benissimo. Parlo di Luciano Ligabue, che, in ogni singola canzone che abbia mai scritto, ha messo una frase, una sensazione, un pensiero che condivido pienamente. Che è mio. Che ho pensato anche io, che ho vissuto anche io, che avrei voluto dire anche io, e che magari ho detto a modo mio. Per questo, quando sale sul palco, io non posso mancare. C'ero sabato, a San Siro. Il concerto è sempre uguale a se stesso, e io voglio che sia così: cerco il gesto di spostarsi i capelli dietro l'orecchio, il suo modo di tenere in mano il plettro, la sua caratteristica di dire poche cose ma di dirle giuste, il vezzo di disegnare cerchi nell'aria quando 'gira gira gira...'. Però a tratti il pubblico mi è sembrato un po' spento. Mai successo di non saltare -quasi- dall'inizio alla fine del concerto. E invece. Meno male che qualcuno (ho contato, su quella fila eravamo tre) ha ballato costantemente sul mondo. Lui lo sa. Io lo so.
La premiazione continua...
...con Davide, http://davideman.splinder.com/
Primo, perchè è il primo blog che ho letto con una certa continuità, secondo, per la costanza con cui lo aggiorna (io diventerei matta con tutti quei testi di canzoni, e con le citazioni dei film, e con i brani dei libri!), e terzo... perchè c'era anche lui dal Liga
Motivazione deboluccia? Forse, ma le altre reggono bene!
Sono in debito con la mia premiazione Brillante Weblog. La scelta mi risulta particolarmente difficile... beh, senza ombra di dubbio premio Gianluca gianlucapez.splinder.com/ a cui va la mia ammirazione per come è organizzato graficamente il suo blog (complimenti!), Sabry dreamingalittledream.splinder.com/ per la scelta dei colori e per riconoscenza, ai mio amico lord perchè leggo sempre e condivido e mi immedesimo e rido anche se a volte da ridere non c'è proprio niente (www.avventuresemiserie.blogspot.com/), poi premio iononsonoio2.splinder.com/, cioè musica e altro per le passioni che condividiamo e perchè, come gli altri premiati, è stata una delle prime visitatrici del mio bloggino. E poi... la scelta si fa dura, perchè io in realtà leggo tanto ma salto da un blog all'altro senza 'fidelizzarmi', e non perchè i blog non siano fatti bene. E' che mi piace cambiare. Mi prendo qualche giorno per pensarci, in fondo un premio è sempre un premio 
Hola, Barcelona
Finalmente mi sono ripresa dal mio torpore. Ero stanchissima ma con la mente sempre in moto: questa due giorni (un giorno e mezzo, per la verità) a Barcellona mi ha fatto bene. Per lavoro, stavolta niente vacanza. A Barcellona c'ero stata una sola volta, l'anno scorso: non mi ha entusiasmata. Concordo sul fatto che il clima sia splendido e lo stile di vita invidiabile, i negozi sono davvero originali e mi piacciono anche le cose di Gaudi, ma per il resto... non è la mia città del cuore.
Comunque, la redazione ha chiesto a me se avessi voglia (eheeh, di prendere un aereo? Subito!) di andare a questa presentazione di MTV (di questo www.mtv.it/news/news_page.asp) a Barcellona, mercoledì e giovedì scorsi. Mi ci sono buttata a pesce, naturalmente 
Così, conferenza stampa in volo, arrivo in hotel (e che hotel! Da mille e una notte. Abbiamo notato l'anticipazione del desiderio, l'abbiamo definita così, da parte del personale. Esempio: siamo all'ingresso per lasciare le valigie al deposito. Arriva una signora, rientra dal suo jogging mattutino. Non chiede niente, semplicemente si avvicina all'ingresso. Il solerte ragazzo alla porta apre un cassettino ed estrae una bottiglietta d'acqua, e la porge alla signora che ringrazia e la prende. Anticipazione del desiderio o della necessità: lei non aveva chiesto niente, e nemmeno noi a colazione, la mattina dopo, quando ci siamo trovati il bicchiere riempito per ben quattro volte di succo d'arancia). Aperitivo, conclusione della conferenza stampa, cena, tutto nel giardino dell'hotel, praticamente sotto il Peix di Barcellona (all'ex villaggio olimpico, lungo il mare). All'alba delle 2 una ventina scarsa di coraggiosi decide di vivere la movida, ma è mercoledì e ci dice male. Malino, dai: arrivati al Raval i locali sono chiusi quasi tutti, a parte un paio che stanno chiudendo. Riusciamo a impietosire le ragazze dell'ultimo bar aperto in vista e, armati di bicchiere, ce ne torniamo a piedi all'hotel. Effettivamente, però, gente in giro ce n'era parecchia, a zonzo per le strade: tantissima, per essere le 3 e mezza del mattino. C'era perfino un venditore di samosa!
Alla fine, ho toccato il cuscino del mio signor letto alle 4, e purtroppo dopo 4 ore ero già sveglia come un grillo
Ecco perchè ieri dormivo in piedi. Dopo una colazione fatta in tutta calma (compresa anche la variante al programma che mi vede rinchiusa nell'ascensore a metà tra il quinto e il sesto piano. Mai successo in vita mia. Almeno mi è capitato in un ascensore 5 stelle lusso
) ci siamo dati al passeggio molto free nel centro storico, con paella per chiudere il cerchio e tornare soddisfatti all'aeroporto.
Ah, i Tokio Hotel evidentemente sono nel mio karma: pernottavano nel nostro stesso hotel, e ovviamente c'erano ragazzine urlanti con tanto di megafono all'ingresso. Sì, ormai attiro i teen come una calamita 
Sì, insomma, non è un gran racconto ma sono tornata soddisfatta e dovevo esternare 
Sono rientrata ieri sera da Barcellona (racconterò, non appena la nebbia sarà sparita dalla mia testa!), controllo il mio bloggino e ci trovo un premio assolutamente inatteso e molto gradito. Grazie a Sabrinta che me lo ha dato. Questo il suo link: dreamingalittledream.splinder.com/
Il premio si chiama “Brillante Weblog” e viene assegnato a blog e siti che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Regolamento:
1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"
3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
Farò le mie scelte, per ora cerco solo di svegliarmi 
Sempre a proposito di...
...capelli. Coolio è uno che non cambia mai. L'ho incontrato, sì, con il suo accento, il suo slang, il suo abbigliamento, anche con la sua grande capacità comunicativa (mah, non so dire cosa mi aspettassi da lui, comunque questa sua caratteristica mi è rimasta impressa), e soprattutto con la sua fontanella di capelli immutabile negli anni. Davvero, quanto tempo è che ha questa pettinatura? Devo dire che comunque gli si addice. Che tipo...!
Detto tra noi, Gangsta's Paradise è una canzone proprio azzeccata, onore al merito. Poi sul banano piantato in testa, possiamo discutere.
Chissà come sono finita in questa 'spirale' perversa sui capelli
Mi viene in mente solo un'altra cosa, e cioè il biondo di Valeria Marini: l'ho vista una sola volta, ma quel biondo sfolgorante mi è rimasto impresso. Beh, io non potrei mai diventare bionda (argh!!!), però sarebbe interessante sapere chi è il suo parrucchiere 
Rihanna ha cambiato di nuovo...
...pettinatura. Visto il video con i Maroon 5? Quando l'avevo incontrata per il suo primo disco, era almeno 5 pettinature fa. Mi ricordo anche che era venerdì sera, erano passate da un pezzo le 7, e io con un collega me ne stavo stravaccata sul divano di una hall d'albergo, in attesa che lei arrivasse. Era in ritardo mostruoso. Da un lato li capisco, gli artisti: le giornate di promozione, in particolare per gli stranieri, sono concentratissime e tiratissime. Davvero, quando ho la sfortuna di avere l'intervista nel tardo pomeriggio, comprendo benissimo perchè arrivino con aria stravolta. Comprendo un po' meno il fatto che rispondano con un sì/no e basta, anche se è la ventesima volta che sentono quella domanda. In fin dei conti, pur con tutta la comprensione di cui ho appena detto, è lavoro anche per me, sono le 19 di venerdì anche per me, ho una consegna urgente che mi impone di lavorare di sera fino a tardi, e devo scrivere del tuo disco, quindi, per favore tira fuori la voce e una risposta adeguata. O no?
Quanto a Rihanna, verrà anche dalle Barbados, ma l'ho trovata freddina. E' passato qualche anno, era davvero una ragazzina all'epoca. Magari oggi è diversa. Magari, la prossima volta che la incontrerò (se ci sarà), avrà chilometriche chiome viola. E forse ci avrà detto se sta con Josh Hartnett o con Chris Brown. Alle mie lettrici questa cosa interessa!
What's new sotto il sole della musica
Ieri sera grande showcase, nel senso di bello e corposo. Tutte cose interessanti, tutte persone di talento. Prima The Niro, che a me piace molto ma che è stato penalizzato da un audio mediocre, poi fortunatamente sistemato per David Fonseca, un ragazzo portoghese (canta in inglese)assolutamente coinvolgente. Dopo di lui è stata la volta di Gabriella Cilmi, una ragazza australiana (chiaramente di origini italiane) di 17 anni, che ha iniziato 3 anni fa a lavorare sul suo disco d'esordio, che in Inghilterra sta andando molto bene. Bella voce, non c'è che dire, ed è anche simpatica. Insieme a lei stamattina ho incontrato anche OneRepublic, che ieri sera hanno chiuso lo showcase con 4, 5 brani compresi Apologize e Stop and stare: beh, bravi, sono dove sono nelle classifiche perchè il talento ce l'hanno. Ryan è uno che si dà molto da fare, ha scritto canzoni di successo per molti interpreti. E' davvero l'anima del gruppo ma anche gli altri non sono meri esecutori, statuine sullo sfondo di una copertina o di un palco. Hanno idee e voce con cui le esprimono. Per fortuna. Voglio dire, è capitato che quello che viene indicato come leader, mente e spesso compositore delle canzoni di un gruppo, sia anche l'unico che apre bocca nelle conferenze stampa. In questi casi mi sono chiesta che senso abbia un gruppo... Se alla base c'è amicizia, allora va benissimo.
Associazione di idee
Dopo i Take That sarebbe logico (boy band, girl band) scrivere delle Spice Girls. Ma no, loro non le ho mai incontrate. Sarei stata comunque curiosa. Ne ho incontrara una, Mel C. La sua carriera solista è l'unica che ha retto. Adesso non so cosa sarà di lei e di loro, però credo che Mel continuerà a fare i suoi dischi (beh, Posh è un capitolo a parte; per la cronaca, ho scritto più del marito che di lei). Con me è stata molto gentile e disponibile. Face to face. Ai tempi delle Spice, col cavolo sarebbe successo
Comunque, Mel mi ha fatto una buona impressione. E' anche una che ha la battuta pronta.
Conta un'intervista via mail fatta a Gery? Non credo. In ogni caso, lei ha risposto. Certo, la cosa resta molto in superficie, non essendoci nemmeno un po' di interazione. A volte siamo costretti a fare questi incontri virtuali, che davvero non mi piacciono, ma noi abbiamo dei tempi, loro hanno degli impegni, e quindi...
Girl power! 
(Oggi sono poco loquace, c'è la partita ed è stata una giornata piena di imprevisti. Onestamente, gli imprevisti si trascinano da SABATO pomeriggio, quando avrei dovuto lavorore. Alla faccia di chi pensa che i giornalisti non lavorino!!! Come dico sempre, non è tutto oro...).

Ma adesso sei troppo preso con gli ufo... ma sei sicuro?! Torna a fare dischi, a me piacevano!). E, cosa molto rara, quando ci rivediamo per la reunion del gruppo, si ricorda di me. Già, forse perché in occasione della nostra prima intervista lui e il suo manager dovevano prendere un treno, io anche, e mi ritrovo così in taxi con il suo manager, appunto. Un ragazzo inglese che passava le sue estati in Toscana, esperto di segni zodiacali, con cui ho chiacchierato di tante cose. Non vedo per quale altro motivo Mark potrebbe ricordarsi di me
Eppure, non l'ha detto per semplice cortesia, lo so perchè abbiamo parlato di una conoscenza comune, per quanto possa sembrare assurdo pensare di avere un'amica in comune con Mark Owen, il 'cucciolo' dei Take That. E invece... Sì, questo lavoro regala davvero momenti inaspettati. Ed è per questo che lo amo alla follia 